Un giorno a Trento!!

Trento

   

Eccomi di nuovo qui a parlarvi di un piccolo viaggio che mi sono appena concessa, complice anche il fatto di avere la stazione del treno a due passi da casa che offre (nonostante il piccolissimo paesino in cui vivo,) moltissime destinazioni diverse ed ecco che.. siti internet alla mano e via..sono andata alla ricerca di qualche posticino carino da visitare e subito mi cade l’occhio su Trento!

Fatto il biglietto sono partita alla mattina alle 6.23 con una sonno incredibile, non sono più abituata ad alzarmi presto e via alle ore 10.23 ero già a Trento!

Appena fuori dalla stazione vi basterà attraversare la strada per imbattervi nella prima attrazione turistica, ovvero la statua di Dante Alighieri..

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.”

In realtà io la retta via non l’ho mai smarrita, non ho nemmeno dovuto impostare il navigatore per arrivare nel cuore della città, vi basterà alzare lo sguardo ed oltre a vedere lo scenario delle montagne circostanti che abbracciano la città, noterete subito il Duomo, quindi via lasciatevi pure Dante alla vostra sinistra, o alle spalle e proseguite sempre dritto, vi imbatterete in piccolo vicolo, in realtà in molti vicoli, prendete quello che più vi ispira ed andate sempre dritto, in pochissimo tempo troverete davanti a voi La fontana del Nettuno! Un’opera davvero imponente che vi sbalordirà, proprio nel centro della piazza del Duomo di S. Vigilio, che  oltre ad essere la chiesa principale della città, dal 1545 al 1563 ha ospitato il Concilio di Trento.

Visto che siete già lì non potete non visitare Il Palazzo Pretorio e la Torre Civica, oggi domina il centro di Trento e ospita il tesoro della Cattedrale e il Museo Diocesano Tridentino, i cui quadri narrano le vicende del Concilio di Trento.

Oltre al museo, merita una visita l’area archeologica nelle fondamenta del palazzo.

La Torre Civica, di fianco al Palazzo, con il suo grande orologio scandisce il tempo, ma tempo fà il suo scopo era quello di annunciare le condanne a morte.

Oggi la Torre è visitabile, con i suoi 156 gradini per arrivare in cima sarete ricompensati da un panorama unico della città e delle monmtagne!

Piccola nota negativa se pensate di andarci in questo periodo, scordatevi la Torre perchè è in ricostruzione quindi è vietato salire, devo dire che la mia solita fortuna colpisce ancora…

Non facciamoci demoralizzare ci sono ancora delle cose da poter vedere, quindi intrufolatevi nelle vie e proseguite sempre dritto per arrivare al Castello del Buonconsiglio di Trento!

Cosa dire mi sono subito innamorata del giardino nel quale la visita è gratuita, vi sembrerà di essere in una favola passegiando per il giardino dove è tutto ben curato e pieno di rose che stanno per fiorire.

Vi imbatterete anche nelle prigioni, la mia curiosità mi ha portato anche lì..

Dopo il giardino è tempo di salire e visitare il castello, la biglietteria è ai piedi dell’entrata, se siete amanti dell’arte non potete non farci un giretto, custodisce ricche collezioni di dipinti, manufatti, sculture e tutto ciò che racconta l’arte e la cultura di Trento dall’11.000 a.C. al 1800 d.C.

Merita inoltre una visita Torre Aquila, le cui pareti interne sono interamente affrescate con il Ciclo dei Mesi.

Dopo la visita al castello ho voluto proseguire, in realtà ovunque voltassi lo sguardo c’era qualcosa che attraeva la mia attenzione!

Se siete assetati ed amanti del vino una sosta a Palazzo Roccabruna  è immancabile! L’Enoteca provinciale del Trentino, con una collezione di oltre 60 etichette pregiate che comprendono anche grappe e distillati. In più ospita ogni settimana eventi, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici trentini come salumi e formaggi di malga, in abbinamento ai 100 migliori vini del territorio, il tutto con l’assistenza di sommelier.

Una cosa l’ho imparata a Trento puoi intrufolarti in tutte le vie che vuoi che alla fine gira e rigira tornerai sempre in centro, o comunque in un luogo già visitato, una piccola città ma piena di Arte!!

Essendo che avevo ancora del tempo e che dal treno avevo visto una cascata, il mio obbiettivo del pomeriggio era quello di trovarla, così mi sono messa in cammino un po’ a caso verso la montagna ed è così che ho trovato un percorso pedonale e ciclabile, ed ho subito ritrovato la cascata, quindi ho proseguito per averla proprio davanti a me, ed ho trovato un sentiero, ai piedi della montagna, e così ho scoperto che c’è una funivia che va fin in cima al Monte Bondone, noto come l’Alpe di Trento, che domina la città a ovest.

Le sagome delle sue cime principali sono visibili da tutta la città e insieme costituiscono una Riserva Naturale Integrale che offre sport, svago ed emozioni sia in inverno che in estate.

In più le escursioni comprendono vari sentieri immersi nella natura alpina e da cui si ammirano panorami suggestivi: uno di questi segue le tre cime Cornet, Dos d’Abramo e Cima Verde e in due ore circa permette di raggiungere la cima del monte Cornet.

Se oltre all’avventura siete anche amanti della moda, Trento non vi farà mancare nulla infatti in centro vi imbatterete in tantissimi negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche.

In più anche i bar sono immancabili quindi se avete voglia di un aperitivo vi basterà scegliere quello che più vi aggrada il panorama farà il resto!

Concludendo Trento è un ottima città per passare qualche ora in un posto rilassante e pieno di storia!

 

Link booking: https://www.booking.com/s/12_6/8593b101

A presto!

 

Addio Stress da Valigia!!

Voglio affrontare con te un altro aspetto del viaggio in solitaria.

La Valigia/ Zaino

Se non hai ancora letto l’articolo che ho scritto sull’argomento ti lascio il link  clicca qui.

Proseguiamo e parliamo un po’ di questo viaggio, la prima cosa che viene in mente  quando si pensa di fare un viaggio è la valigia o zaino.

Anche in un viaggio in solitaria questa priorità non cambia! Cambia il fatto che essendo che sarai da solo/a, toccherà a te portare dietro tutto il necessario e non dimenticare nulla, perché si sa quando si è in due o in gruppo alla fine se una cosa non ce l’ha uno ce l’ha l’altro, ecco qui non sarà così se una cosa te la dimentichi o la compri una volta arrivato nel posto o fai senza e ci rinunci! Non ci sono molte alternative.

Se il tuo viaggio prevede molti spostamenti il mio consiglio è quello di usare lo zaino, magari uno zaino abbastanza capiente e se sei una donna porterai con te la borsa, attenta a scegliere una borsa capiente ma non la maxi bag! Perché se il tuo intento è quello di visitare dei musei non tutti saranno felici di una mega borsona e ti potrebbe capitare di doverla lasciare al guardaroba. Quindi scegli la via di mezzo tra una pochette e una maxi bag!

Se sei uomo non avrai questi problemi, ma nel caso non ti volessi tenere tutto in tasca potresti optare per quelle tracolle maschili dove metterci tutto.

Se il tuo viaggio invece prevede molte tappe in hotel e non è un viaggio on the road, ma semplicemente un viaggio dove stai via un tot di giorni e sei sempre fermo nello stesso hotel puoi optare per la valigia, alla fine l’avrai con te solo il primo e l’ultimo giorno per il resto del tempo rimarrà in hotel e non ti darà nessun fastidio, oltre alla valigia prenditi su anche uno zaino, se vai in un posto dove hai previsto di fare alcune escursioni lo zaino è molto più pratico e capiente della borsa, quindi se ci sta mettilo in valigia, se non ci sta puoi tenerlo sulle spalle, non ti da del peso in più visto che sarà vuoto, o al massimo ci avrai messo dentro solo qualcosina.

In questo modo se devi fare delle escursioni sceglierai lo zaino, se prevedi il giro in un museo prenderai con te solo la borsa.

Quando si viaggia il meteo è molto importante, perché magari dove abiti tu ci sono molti gradi e la meta che decidi di visitare ne ha molti meno, quindi devi portarti su i giusti abiti.

Ho letto spesso che quando si viaggia da soli le persone consigliano gli ostelli, qui starà a te decidere ma se devo essere sincera io sono più una da hotel, ho sempre adorato gli hotel, anche se alla fine servono solo per dormire, perché quando viaggi pensi più a tutto quello che devi vedere, ma io mi sento più sicura nell’hotel, con il bagno privato e posso lasciare in giro quello che mi pare, però se ti senti più avventuriero nessuno ti obbliga a prenotare l’hotel potresti anche pensare l’ostello, il B&B, i villaggi turistici, la scelta è solo tua, è il tuo viaggio sei solo, puoi scegliere quello che vuoi senza che altri invadano il tuo pensiero quindi fai quello che ti senti.

Non è sempre detta che ti serva un hotel in un mio viaggio non mi sono mai appoggiata ad un hotel, visto che la notte la usavo per spostarmi da un posto all’altro per arrivare alla mattina, quindi non avevo bisogno di un appoggio, ti dico già che è una grande sfida, sarà che non sono più giovane come una volta, ma sappi che è una sfida più che un viaggio! Però la soddisfazione nel dirlo, nel raccontarlo è impagabile, è davvero fantastico!

Ovviamente io ero zaino in spalla e via, ma non è detto che a te piaccia, e non sono io che devo decidere per te! Io ti posso solo dire le mie esperienze.

Una regola che devi seguire è di non portarti dietro troppi vestiti, non ti servono realmente, parlo soprattutto con le ragazze essendo donna anch’io, vi posso capire molto bene, pensiamo di aver bisogno di un sacco di cose ma alla fine non è così, ti basta avere i giusti cambi, qualcosa in più per gli imprevisti e non scegliete colori stravaganti, ma scegliete sempre capi abbinabili fra loro così da poter creare sempre un look diverso!

Per gli uomini è molto più semplice  magliette e maglioni, felpe jeans o pantaloncini e siete pronti!

Queste sono solo delle piccole dritte, ho creato una guida gratuita proprio riguardante quest’argomento.

 

In questa guida troverai tutto quello che non può mancare nel tuo zaino/ valigia

I 3 tipi di zaino più utili a seconda del viaggio che stai per intraprendere

Cosa non deve assolutamente mancare

Che vestiti mettere nello zaino

Cosa non può mancare nel beauty – case (soprattutto se il tuo viaggio è on the road con poco accesso ai servizi igienici)

Come truccarsi in viaggio

Come scegliere l’hotel in modo low cost

Se ti interessa anche solo un punto di questa guida ti aspetto sulla chat di facebook per poterla scaricare gratuitamente!

www.facebook.com/lowCostroro

 

 

Cosa spinge un viaggiare solitario

Oggi voglio parlarti di un argomento che mi sta molto a cuore, come ho detto nell’articolo precedente,  sono rimasta da sola, la mia amica mi ha abbandonata, ma solo qui sul blog, nella realtà siamo più legate che mai.

Così ho deciso di prendere in mano la situazione, capire il da farsi e parlarvi di questo argomento ovvero la solitudine, è vero che qui tratto spesso di viaggi e viaggi on the road ecc e magari pensi che non te ne farai nulla di questo articolo, ma voglio rivolgermi soprattutto a quelle persone che vorrebbero viaggiare, ma sono frenate dagli altri a non farlo, oppure sono frenate dalla paura.

Inizio con il farti subito una domanda: hai mai pensato di viaggiare da solo?

Personalmente ho visto e letto tantissimi articoli su questo argomento, che ala fine più che farmi venire la voglia di partire mi hanno fatto venire solo la voglia di chiudermi in casa, ti spiego anche il perché, secondo me non dicevano tutta la verità,  infatti scavando e ri – scavando e provando io stessa un viaggio del genere, ho finalmente avuto le risposte che non avevo, certo è che l’ho dovuto fare io il viaggio per averle, quindi bando alle ciance  e voglio dirti la verità su questi viaggi in solitaria che vanno tanto di moda in questo periodo, quanti ne avrai sentiti e letti sui giornali di queste persone che hanno preso e sono partite? Molte, moltissime!

Di solito sono anche più uomini che prendono e partono, ho riscontrato anche questa cosa, di donne ce ne sono meno, probabilmente perché anche se noi donne siamo più intraprendenti ed a volte coraggiose, ci facciamo qualche scrupolo in più a partire da sole, ed è bene farselo con quello che si sente in giro sono sempre le donne ad essere prese di mira, ovviamente essere una donna e voler intraprendere un viaggio in solitaria è un po’ più difficile che essere un uomo, ma ciò non significa che non lo si possa  fare, bisogna solo stare più attente.

Cosa spinge una persona a viaggiare da sola?

Direi che ci sono varie risposte a questa domanda, ognuno può avere le sue ragioni per farlo, c’è chi lo vuole fare per sentirsi libero, c’è chi cerca l’avventura, quindi pensa cosa c’è di meglio di un viaggio in solitaria? C’è chi cerca se stesso, magari si è in un periodo buio ed un viaggio del genere può aiutare.

Ma c’è anche un’altra opzione ovvero c’è chi è “costretto” a viaggiare da solo perché non ha nessuno che voglia andare con lui/lei. E sono proprio queste persone alle quali tengo maggiormente, perché io mi identifico molto in esse.

Io sono sempre stata una persona un po’ solitaria, non è che non mi piaccia la compagnia se è quella giusta l’adoro, ma se devo avere persone intorno che non mi apprezzano e che non siamo compatibili di carattere, inutile stare con gente con la quale non ci si trova bene, finisci solo per stressarti tu e non goderti realmente la serata, la giornata, o il viaggio.

Il bello della vita è che si può sempre scegliere, sei tu che decidi cosa vuoi e cosa non vuoi fare.

La stessa cosa accade in un viaggio in solitaria, sei tu che devi decidere se vuoi o non vuoi farlo, nessun’altro può deciderlo per te.

Penso che molte persone almeno una volta nella vita sono state attratte da questo tipo di viaggio, ma non conoscendo bene le dinamiche di un viaggio del genere forse non si riesce a prendere la decisione di farlo. Oppure lo si fa ma ci si trova così male che una volta tornato a casa non si avrà più voglia di farlo.

Spesso sui blog o sui giornali c’è la  storia di tizio che è partito con solo uno zaino in spalla e via, è andato e si è trovato benissimo ecc ecc.. ma davvero non c’è stato nulla di negativo? Questa persona non aveva nessuna paura nel partire così all’arrembaggio per la prima volta?

Sono queste le cose che voglio, e mi aspetto di sapere se devo prendere la decisione di partire da sola!

Voglio sapere anche le cose negative.

Voglio sapere le paure.

Voglio sapere come può reagire la mente!

Anche se siamo tutti diversi, quindi avremo reazioni diverse, non sono cose da sottovalutare queste.

Io voglio essere sincera con te, se è la prima volta che fai un viaggio da solo/a devi stare attento, non dico che devi esserne spaventato,ma avresti tutte le carte in regola per esserlo.

Io credo che un viaggio in solitaria non vada preso alla leggera in primo luogo perché io l’ho fatto e quindi posso parlare con tutta sincerità, in secondo luogo sono certa che sia una sfida tal volta.

Voglio spiegarti perché non devi prendere alla leggera il viaggio in solitaria, qualsiasi carattere tu abbia puoi riuscire ad affrontare questo viaggio, sia che tu sia timido sia che tu non lo sia, ovviamente per le persone timide è più difficile affrontare un viaggio del genere, ciò non vuol dire che non lo possano fare!

Io ero timida, fin da quando andavo a scuola tutti mi dicevano questa cosa: “ sei timida” “ dovresti essere meno timida”, ecc. Tra l’altro non vedo che male ci sia ad essere timidi, era il mio carattere, se non ho nulla da dire non lo dico fine della storia. Ora sono meno timida non perché qualcuno mi ha imposto di esserlo, ma semplicemente perché sono cambiata, ora sono anche più sicura di me, cosa che prima non ero, tutti noi abbiamo un percorso ed è questo che ci forma, quindi a scuola ad esempio non siamo ancora formati. Dipende da quello che la vita ci riserva, e sta a noi decidere come reagire.

Ebbene sì io ero una di quelle che aveva paura dei viaggi in solitaria, ero una di quelle che avrebbe sempre voluto farne uno ma non aveva il coraggio di farlo, credevo di non avere il carattere giusto, e non solo tutte le volte che andavo via da sola mi succedevano solo cose brutte. Dall’essere stalkerizzata a fare conoscenze non volute con tipacci, chiamiamoli così, un miracolo rimanere  viva insomma, cose tragicomiche, poi ho capito che non ero io ad essere sbagliata, non era il mio carattere, ma era la mia mente.

Fortunatamente sulla mia strada ho anche conosciuto persone molto positive che mi hanno portato a conoscenza di un nuovo modo di pensare, davvero affascinante. Il pensiero positivo.

Io personalmente ho messo alla prova il pensiero positivo nel mio viaggio in solitaria e devo dire che è stato un successo!

Se siete degli appassionati dei viaggi in solitaria o del pensiero positivo, rimanete collegati qui o sulla mia pagina facebook , perché ho delle novità.

https://www.facebook.com/lowCostroro

 

1 di 365 Giorni!

Buon Anno a tutti!!

Quest’anno è stato pieno di sorprese, di rammarichi e di non troppe avventure, il 2017 è iniziato con l’apertura di questo blog, in realtà era il 30 Dicembre 2016 quando ho pubblicato il primo articolo che parlava dei viaggi on the road in autobus!

Viaggi davvero interessanti ed avventurosi, vedere 4 città in 4 giorni non è una passeggiata, ed ancora di più fare 3 stati in 3 giorni senza hotel, non ho più l’età per queste cose, ma sono davvero delle belle avventure, poi ovviamente ci sono state anche le piccole escursioni qui in Italia, ammetto che l’Italia è un posto davvero bellissimo, abbiamo un mare meraviglioso in alcune zone, abbiamo un patrimonio Unesco che è davvero pazzesco, abbiamo posti che sono davvero incredibili e pieni di storia, ma per tutte queste cose belle abbiamo anche una società che non è altrettanto bella e che con mio grande dispiacere non sa sfruttare tutto quello che offre.

Non voglio soffermarvi ulteriormente su questo punto, ma voglio proseguire dicendovi che il 2017 è stato un anno di alti e bassi di bei viaggi ed anche di sacrifici, e di perdite chiamiamole così, la mia amica/socia, ha deciso di abbandonare il blog, io sono andata avanti e sono andata all’evento del TTG Incontri dove ho avuto il piacere di incontrare anche Human Safari, Nicolò Baldini. Che mi ha fatta innamorare di lui, lo ammetto ahah è davvero gentilissimo, simpatico e disponibile, davvero un grande, già lo ammiravo per il suo canale youtube, è davvero fantastico.

In questo evento purtroppo ci sono andata da sola, ed è stato un modo anche per riflettere, io e la solitudine abbiamo un rapporto complicato, diciamo così perché a volte mi sento sola, a volte vorrei stare da sola, altre volte vorrei fare un viaggio, poi mi rendo conto che nessuno vuole venire con me, e mi piantano lì ogni scusa.. oppure semplicemente dicono di no, o rimandano, e questo mi faceva stare in una sorta di limbo, poi ho capito che le cose posso farle benissimo anche da sola, subito non è certo facile per tanti fattori, allora in questo periodo mi sono messa a cercare e ad informarmi sui viaggiatori solitari, e così ho notato che a parte un ragazzo in un blog che ha raccontato la sua storia e che davvero fa un po’ capire il fattore della solitudine, non ho trovato quello che davvero cercavo, come le paure, e come superarle, come la mentalità e come raggirarla diciamo così e altre cose.

Quest’anno l’ho dedicato anche a me stessa, ai miei progetti che non sono solo il blog di viaggi, e vorrei che questo blog mi rappresenti sempre di più. Dovrò solo capire come fare a conciliare varie cose, e cosa più importante voglio che i viaggiatori solitari, anzi non i viaggiatori solitari, ma quelle persone che vorrebbero fare un viaggio si sentano liberi di poterlo fare anche da soli, senza dover sempre stare ad aspettare qualcuno che li accompagni. A quelle persone che vorrebbero visitare una città, uno stato o anche solo un giorno al mare o in montagna!

Spero che questo 2018 sia anche il vostro anno di realizzazione, realizzazione di un sogno, realizzazione di una passione, realizzazione di quello che volete per voi stessi.

Perché gli unici che devono stare bene siete voi! Sei tu!

Lo so che nelle ultime settimane non ho scritto molto sul blog, perché stavo riprogettando quello che davvero avrei voluto fare con esso, se era il caso di tenerlo ancora aperto ora che sono sola a lavorarci, se era il caso di chiuderlo, se fossi davvero in grado di gestirlo, avevo tante domande e pochissime risposte, anche perché ultimamente non sono nemmeno riuscire a fare molti viaggi per altre cause, quindi sono state settimane di incogniti praticamente, ma volevo augurarvi un Buon Anno a tutti voi!!

Anzi Buon 1 di 365!!

Bologna in un giorno! Tutto quello che devi vedere!

Bologna

Ciao a tutti amici del Low Cost!!

Oggi vi portiamo a Bologna, non c’è sempre bisogno di andare lontanissimi da casa per visitare e conoscere nuovi luoghi!

In realtà noi Bologna la conoscevamo già, è stata una nostra tappa fissa molti sabati pomeriggio dopo la scuola, perché c’è un fantastico mercato al sabato e non solo, ovviamente i negozi e per delle patite dello shopping è assolutamente la città ideale per trascorrere il tempo!!

Ma iniziamo subito!! Ho notato alcuni cambiamenti che mi hanno un po’ rattristata in realtà, ma prima vi dico come arrivare!

La soluzione più semplice, pratica ed economica è sicuramente in treno, la stazione è davvero molto vicina al centro storico, vi basterà attraversare la strada andare a sinistra e procedere sempre dritto qui vi troverete davanti a due scelte: la prima è attraversare la strada e salire la scalinata, che io personalmente adoro!! Davvero ho un amore incondizionato per quella scalinata è così bella e romantica, nota negativa i vandali che l’anno un po’ rovinata però è stata ripulita almeno per adesso!

Oppure potrete percorrere tutti i portici e arriverete comunque in centro!

Noi vi consigliamo la scalinata anche perché potrete godere della vista dall’alto, arriverete subito alla montagnola e c’è un bellissimo parco! (In teoria c’è un bellissimo posto con le fontane peccato sia in ristrutturazione..)

Iniziamo con la prima nota che mi ha deluso..la montagnola è sempre stato un luogo di dark, di personaggi dark, punk insomma un’insieme di stili alternativi che io ho sempre apprezzato, non sono mai stata una dark anche se il mio armadio è un tripudio di capi neri, e un po’ l’indole dark ce l’ho, ma non troppo, quindi la mancanza di essi si è sentita, ok sono cresciuti però questo vuol dire che non esisteranno più?! Dovrei aprire un pensiero lungo e contorto quindi ve lo eviterò e continuo nella descrizione della città!

Prima cosa devo avvertirvi che se non siete amanti del mercato evitate di visitarla il sabato, anche se io lo trovo comunque molto caratteristico!

Arrivati in centro vi imbatterete nel monumento A Garibaldi, ovvero lui a cavallo inaugurata nel 1900 a metà via dell’indipendenza.

Proseguendo la via, vedrete una chiesa, dove in alcune occasioni è possibile entrare e visitare le campane, sarebbe stato molto interessante se solo non fosse che la dicitura era di OFFERTA LIBERA , invece una volta arrivata all’ingresso si doveva pagare 5 euro, quindi non è più offerta libera.. dite che il biglietto costa 5 euro e fate prima, ora capisco che magari non volessero solo dei centesimi, piuttosto scrivete che la visita la puoi fare se doni 1 euro o 2 euro in su.. oppure metti un biglietto d’ingresso, e non freghi le persone, ora 5 euro non sono molti, ma per principio non l’abbiamo visitata.

Arrivati alla fine della via, avete due scelte anzi tre, proseguire dritti, andare a destra oppure a sinistra, svoltando a sinistra si arriva alla Torre degli Asinelli. Sono due torri molto importanti la torre degli Asinelli e la Garisenda.

La Torre degli Asinelli venne costruita tra il 1109 e il 1119, che diede molto potere alla famiglia che la costruì e utilizzo per scopi militari di difesa ed avvistamento.

Attualmente gli archi del portico ospitano alcune botteghe di artigiani, in memoria della funzione commerciale del Medioevo.

I visitatori, dopo 498 gradini della scalinata interna, possono arrivare fino in cima alla Torre degli Asinelli, che dai suoi più di 97 metri d’altezza, permette una splendida vista della città.

In alcune giornate la vista può arrivare fino al mare e alla Prealpi del Veneto.

Invece la La Torre Garisenda è più bassa e non è visitabile.

Ora non posso non raccontarvi cos’è successo..siamo arrivate alla Torre degli Asinelli, in realtà non sapevo si potesse visitare inizialmente, ho visto questa piccolissima entrata e scalinata molto antica, ed abbiamo detto non possiamo non salire!!

Ed ecco arrivare la ragazza dei biglietti, e noi ignare di ciò, ovviamente non l’avevamo, anche perché non c’è nulla che ti dica che serve un biglietto e lì non c’è nemmeno la biglietteria, la ragazza non ha biglietti perché lei non li vende e ci ha detto di andare all’ufficio informazioni turistiche praticamente.. ok non sapendo dove fosse ho impostato il navigatore, che non fatelo mai, è il male assoluto il navigatore di google, perché mi ha fatto andare tutta da un’altra parte forse pensava fosse bello fare tutto il giro del’Italia a piedi, non lo so..alla fine mi sono affidata al buon vecchio metodo ovvero chiedere alle persone del luogo, che mi hanno detto che era tutta da un’altra parte.. immaginatevi le nostre facce stanche, stravolte e deluse.

Molto bene, torniamo indietro chiedendo altre tre/quattro volte, non si sa mai, e finalmente arriviamo in questo luogo, che alla fine era vicinissimo.

Basta andare a destra lasciandovi la torre alle spalle, poi sempre dritto e siete arrivati in una grande piazza, è lì!

Dopo tutta questa trafila, facciamo per prendere il biglietto, che su internet c’è scritto che costa 3 euro per tutti, ma lì nell’ufficio del turismo lo fanno pagare 5 euro, nel caso fatelo online. Scopriamo che non puoi andare da solo, ma si sale a gruppi..poi sei solo, quindi essendo che partiva troppo tardi per salire e poi tornare giù bene o male 498 scalini ci vorrà un’oretta, poi bisognava tornare giù, avremmo perso sicuramente il treno del ritorno a casa nostra, quindi abbiamo dovuto rinunciare, ma ci torneremo questo è certo!

Mentre eravamo più o meno disperse per Bologna, ci siamo imbattute nel giardino inglese, era davvero delizioso almeno sembrava, perché ovviamente quando abbiamo deciso di visitarlo, ha chiuso mezz’ora prima della chiusura ufficiale. Io sono senza parole ve lo garantisco.

Il Giardino è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 se non ricordo male tranne il SABATO che l’orario è dalle 9.30 alle 13.30. Ma state attenti che potrebbe chiudere 30 minuti prima.

Torniamo a parlare di cosa vedere, l’imperdibile e celebre Fontana del Nettuno, sulla quale si affacciano i più importanti edifici della città:

Il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Banchi e l’imponente Basilica di San Petronio di fronte alla quale si vede l’elegante Palazzo del Podestà.

Tutte costruzioni che testimoniano la storia e la crescita della città, una storia iniziata nel 1200.

Piazza Maggiore è la più importante storicamente, ma sembra che porti sfortuna agli studenti che frequentano l’Università bolognese, infatti secondo la leggenda non bisogna mai attraversare la Piazza passando per il centro, ma sempre costeggiandola, perché altrimenti si può dire “Addio” alla tanto ambita laurea.

E voi ci credete alle superstizioni?

Anche se io non sono una studentessa, di certo mi ha portato sfortuna, non perché non mi sono laureata visto che non faccio nemmeno l’università, ma perché il mio sogno di vedere e fotografare la Fontana del Nettuno è andato in fumo essendo che è tutta impacchettata per la ristrutturazione del monumento. Quindi chissà quando la rivedremo in tutto il suo splendore.

E’ davvero gigante, anche se non si vede..

Nonostante tutte queste sfortune, che alla fine ci hanno permesso di vedere davvero poco, fortunatamente io adoro Bologna, la trovo davvero pittoresca, e le cose da vedere non finiscono qui.

Parliamo della Basilica di San Petronio è la chiesa più importante e imponente di Bologna oltre ad essere la quinta chiesa più grande d’ Europa e la quarta più grande d’Italia. E’ stata fondata nel 1390.

Forse non tutti sanno che Bologna è anche una città d’acqua un po’ come Venezia, solo che la differenza è che qui non si vede se non solamente da via Piella. Qui si apre uno sguardo sul canale delle Moline, usato per alimentare i mulini ad acqua con cui si lavorava il grano una volta.

Questo non è l’unico punto, quindi chiudete gli occhi e lasciate che il senso dell’udito prenda il sopravvento per sentire gli altri corsi d’acqua non ancora visibili.  Vi lascio con questo indizio: all’incrocio tra via delle Moline e via Capo di Lucca, dove si può sentire il rombo del Salto del Reno.

La nostra giornata a Bologna termina qui, di cose da vedere ce ne sono molte, se amate lo shopping sicuramente non vi lascerete sfuggire l’entrata in molti negozi!

La nostra giornata un po’ sfortunata è finita, noi torniamo in direzione casa, alla nostra prossima avventura.

A presto le amiche del Low Cost!

TTG: Incontri HUMAN SAFARI

TTG HUMAN SAFARI

Ciao a tutti amici del Low Cost!

Oggi vi voglio parlare dell’evento che c’è stato pochi giorni fa a Rimini Fiere, ovvero il TTG eventi, la manifestazione più importante d’Italia per quanto riguarda il turismo.

In questa manifestazione possono partecipare solo gli enti del turismo quali: agenzie di viaggio, travel blogger, siti tipo Booking, compagnie aerei, treni ecc..

Queste sono le categorie principali, ovviamente troverete anche qualche persona che è riuscita ad avere il biglietto, ma è solo lì per elemosinare volantini  e gadget, alla fine è una manifestazione e chi non è informato la vede semplicemente come una specie di grande banchetto.

Io personalmente non avevo idea di cosa aspettarmi, e devo dire che inizialmente ne sono rimasta spiazzata ed impaurita, anche il fatto di essere lì da sola non ha aiutato, ma dopo pochi minuti ho capito dove dovessi andare, ho passato i controlli, è si ci sono da passare i metaldetector per poter entrare e fanno anche un controllo dentro le borse! Quindi le bombe lasciatele a casa!!

Ho preso la cartina guida di tutti i padiglioni e poi via sono andata alla scoperta per capire l’evento, ben presto mi sono imbattuta nei primi congressi che ho trovato molto affascinanti, alcuni anche illuminanti.

Partiamo con il Primo giorno:

L’inaugurazione è iniziata con una breve intervista all’assessore del turismo per spiegare i nuovi progetti ed i numeri che si aspettano.

Dopo di che ognuno è stato libero di visitare gli stand, io personalmente li ho visitati tutti, e mi sono fermata in tutti, alla fine erano molto interessanti ed offrivano molti spunti di viaggio, mi è subito venuta voglia di viaggiare!!

Gli stand sono posizionati in capannoni ben precisi, c’è la parte dedicata all’Italia, ogni regione ha il suo stand, per poi spostarsi in Europa fino ad arrivare in America ed in Austria!

Qui se una persona si vuole organizzare le vacanze è il posto giusto, anche solo per prendere degli spunti e delle informazioni, ti rilasciano molti depliant ed una volta a casa li guardi e valuti con calma.

Il primo congresso al quale sono stata è stato uno per giovani, non eravamo in molti, ma meglio pochi ma interessati che molti disinteressati.

Sono dei ragazzi giovani che stanno lanciando sul mercato un applicazione, un po’ diversa da quelle già esistenti, ovvero è un applicazione che abbatte la barriera dell’algoritmo esempio quello di Facebook oppure quello ancora più famoso di Instagram, diciamolo questi sono due colossi nel mondo dei social, basti vedere i numeri e quante persone ogni giorno usano Instagram, sono tantissime, ma vi siete resi conto che ora ci sono stati dei cambiamenti? Delle barriere le chiamerei, i social dovrebbero avere la funzione di unire le persone, invece non potremmo essere più lontane.

Questi ragazzi supportati da un’azienda, hanno pensato a questa applicazione molto innovativa: si chiama Hearth la sua funzione sarà quella di creare un evento ed unire le persone!

Vi faccio un esempio:

Creare un evento es. Falò sulla spiaggia a Barcellona!

Tutte le persone che sono negli intorni di Barcellona, possono decidere se partecipare e rispondono subito con un ok porto la chitarra, un’altra persona porto una birra ecc..

In questo modo si crea una community, ma allo stesso tempo ci si incontra anche e si fanno nuove amicizie.

Altro esempio questa applicazione la possono utilizzare anche i bar/ locali , come? In questo modo: creando un evento sull’applicazione esempio: oggi chiudiamo un’ora dopo birra a 1 euro per tutti!

In questo modo il locale si fa pubblicità ed un guadagno extra, tu che non sapevi dove andare hai trovato questo locale, che magari non conoscevi e hai l’occasione di conoscere nuove persone.

Ultimo esempio molto più banale è: stai guardando la notte degli Oscar, e pensi che non ci sia nessuno alzato alle 3 di notte che li guarda, fai un evento oppure pubblichi un pensiero con accanto la statuetta dell’Oscar e magari scopri che il tuo vicino di casa lo sta guardando anche lui e vi riunite per un pigiama party!

In pratica quest’applicazione serve a riunire e ritrovare il contatto umano, piuttosto che il contatto con lo schermo!

Io sono una grandissima fan dei social, amo instagram incondizionatamente è il mio social preferito, ma sono consapevole che ha delle barriere, che sono state create volontariamente.

Adesso voglio anche spiegarvi dove si differenzia Hearth rispetto ad Instagram e Facebook, perché credo che starete pensando si ok, ma esiste già Facebook per questo, (sinceramente io l’ho pensato inizialmente) oppure ancora meglio Instagram, molto più diretto, ma non è così,  voglio farvi una domanda, avete notato ultimamente i cambiamenti di Facebook ed Instagram?

Non ci vuole certo un esperto a capire che qualcosa non va, o meglio è cambiato per un semplice fattore di denaro, diciamo così, se voi pubblicate una foto su instagram arriverà solo al 5% dei tuoi  follower, se pubblicate qualcosa su facebook probabilmente i vostri amici lo vedranno la settimana dopo, creare un evento su facebook è molto più complicato ora ed è anche a pagamento se davvero vuoi arrivare a qualcuno.

Tutto questo succede unicamente per colpa dell’algoritmo che è cambiato, questa applicazione non ha algoritmi, e questo permette di essere molto più veloci e diretti!

Quest’applicazione non è ancora attiva, io la trovo davvero una bella iniziativa e spero che sia pronta nei prossimi mesi. E’ sicuramente da tenere d’occhio!

Secondo giorno: Che dire ho visto Human Safari!!!

Posso finire qui l’articolo ahah..no sto scherzando ho ancora tantissimo da dire, ma che emozione!!

Potrei fare un articolo sono su questo!!! Devo proprio raccontarvelo perché sono veramente euforica!!

Secondo giorno al TTG, tanta voglia di ascoltare la conferenza e mi dico tra me e me: “ wow c’è davvero tanta gente oggi, non ci sono posti liberi’’… alzo lo sguardo e chi vedo??!! L’inconfondibile Human Safari!!’’ Il fantastico youtuber italiano famoso per i suoi viaggi, i suoi video ed il suo carisma!!’’ No non sono lì perchè l’ho stalkerato!

Wow è stato davvero emozionante, non l’avrei mai immaginato e ci ho fatto anche una fotina insieme!!

 

Torniamo all’evento è stato molto utile, hanno parlato del turismo Italiano ed Estero, dei travel blogger, di cosa succederà in futuro a questa figura di travel blogger e come si comportano le aziende di fronte a queste persone, perché comunque è una figura nuova, è un nuovo lavoro e soprattutto in Italia che come al solito arriva sempre dopo, fa anche la schizzinosa ed arriccia un po’ il naso.

Vediamo nel dettaglio!

Vi spiego anche chi sono i Travel Blogger e la differenza tra un Travel Blogger e gli Influencer anche nel mondo del travel!

Chi sono i Travel Blogger:

Sono persone alla quale piace viaggiare, documentare e condividere i propri viaggi, scrivendo delle proprie avventure attraverso un diario digitale, ovvero il blog. Ecco che si parla di Travel blog è un viaggiatore che ha scelto di raccontare le sue esperienze di viaggio attraverso il  web, condividendo racconti, consigli e foto con chi condivide questa stessa passione per i viaggi.

Chi sono gli Influencer:

Nel 2017 si sente tanto questa parola, ma chi sono gli Influencer? Ci sono anche nel mondo travle? La risposta è sì!

Gli Influencer sono delle figure autoritarie, con molto seguito, è un utente con miglialia/ milioni di seguaci, possono essere Youtuber, Instagramer, avere un Blog o semplicemente una pagina Facebook, dove condividere foto e contenuti vari.

L’Influencer è in grado di influenzare i suoi followers; deve avere molti followers, creare contenuti in grado di generare tantissime interazioni e dev’essere affidabile. Questa persona è in grado di influenzarti per ciò che fa e che propone.

Queste sono le differenze principali tra le due categorie.

C’è ancora molta confusione per le aziende sugli Influencer, tutti li vogliono, tutti li cercano e poi non li vogliono pagare, parlando anche di micro-influencer.

Il TTG si è soffermato anche su questo punto che vado ad approfondire ora.

Il travel blogger può essere un lavoro vero e proprio, quindi retribuito, anche se ad oggi ne vediamo sempre di più, di blog che spuntano sul web bisogna comunque valutarne la qualità, perché tutti siamo capaci di aprire un sito, il punto sta nel portarlo avanti e nel credere nella tua passione, portando valore a chi ti legge, non si guadagna dal giorno alla notte e le collaborazioni non cadono dal cielo, in Italia è ancora molto difficile questa strada, la cosa positiva è che è appena iniziata quindi c’è molto spazio anche per gli emergenti.

La figura del Travel Blogger all’estero è molto più ben vista rispetto all’Italia, infatti è molto più facile collaborare con le aziende estere.

La differenza è che in Italia non sanno ancora sfruttare queste figure, per questo si fa più fatica, io lo trovo quasi un controsenso, perché questo Evento è creato in Italia per far crescere anche il turismo italiano e tutti ormai anche oltreoceano sanno che l’Italia è un gioiellino, con paesaggi, mete turistiche, borghi incantevoli e vari per ogni esigenza, la pecca cruciale sta nei mezzi di trasporto in primis, nell’uomo che purtroppo non sa tenere puliti i luoghi, spesso i luoghi storici sono sporchi o imbrattati con scritte, non ci vorrebbe molto, a parer mio a tenerli più puliti.

Un travel blog può collaborare con le aziende?

La risposta sarebbe Sì, dico sarebbe perché anche qui bisogna stare attenti a che tipo di collaborazione viene proposta, non accettate collaborazioni no budget, lo so che fanno gola..

Cosa intendo con collaborazioni no budget, sono quelle collaborazioni di convenienza solo da parte dell’azienda, ad esempio vi offrono un viaggio pagato, ma non una remunerazione in denaro, perché da un lato è vero che sarete felicissimi, perché avrete una vacanza tutta pagata dall’altro tutto il lavoro che c’è dietro: scrivere l’articolo, fare le foto, editare un video se si ha un canale youtube, pubblicare su instagram ecc..è tutto lavoro fatto a gratis e questo non va bene, non è etico e non vi da valore. State attenti. Poi la decisione ovviamente sta a te!!

In conclusione, il lavoro del travel blogger almeno per i prossimi due anni è in crescita!

Vi lascio anche il grafico qui sotto per capire meglio, non è un lavoro semplice, ovviamente ci vuole davvero tanta costanza per ottenere dei risultati.

(scusate se non si capisce moltissimo la foto, ma ero lontana).

A presto!

Rimini tutto quello che devi vedere!

Rimini

Ciao a tutti amici del Low Cost!!

Oggi vogliamo parlarvi di un’altra città situata nella Riviera Romagnola, ovvero Rimini!

In realtà non eravamo lì in vacanza, ma bensì per un evento molto importante che si tiene una volta l’anno, ed è uno dei pochi eventi per gli enti del turismo, per farsi conoscere ed esprimere le loro idee!

Sto parlando del TTG Incontri!! Gli dedicheremo un articolo a parte, perché credo ci siano molte cose da dire e meriti un articolo tutto suo!

Detto questo partiamo alla scoperta di Rimini, come già detto non ho avuto moltissimo tempo per visitarla, in più tanti anni fa c’ero stata e devo dire che non mi era piaciuta molto, vi spiego il perché, semplicemente perché la zona mare è divisa dal centro e se sei in un luogo di mare, per me è logico che si debba vedere il mare, o sentire l’aria marina mentre cammini, come succede a Riccione ad esempio.

Quindi questa la trovo una nota negativa, anche perché alla sera se si vuole uscire comunque se hai l’hotel nella parte mare per andare in centro devi prendere un autobus, oppure fare il sottopassaggio e tutti sappiamo che essere soli e fare un sottopassaggio o prendere un mezzo di trasporto da soli è abbastanza pericoloso!

Si questi giorni sono stata sola a Rimini purtroppo la mia compagna di viaggio mi ha abbandonata, ammetto che avevo molte riserve e paure nel viaggiare da sola, perché come vi ho accennato qualche volta io sono una persona abbastanza sfortunata e se può succedere qualcosa di brutto beh di certo capiterebbe a me! Fortunatamente non è stato così anzi devo dire che mi è anche andato tutto bene!

Torniamo a parlare di Rimini, come arrivare e cosa vedere!

Sicuramente da dove abito io ovvero in provincia di Reggio Emilia, il treno è la scelta migliore, abbastanza economico, passa quasi ogni ora e in due ore e mezzo si arriva! Anche partendo da altre città direi che il treno rimane il mezzo migliore!

Volendo c’è anche il Flixbus, unica nota state attenti e controllate se vi fa fare un cambio, per non trovarvi nel mezzo della notte in oscure campagne!

Una volta arrivati davanti la stazione di Rimini avete due scelte:

la prima è andare direttamente in centro

la seconda è vedere il mare!!

Per arrivare in centro avete anche qui due opzioni una è andare a piedi!! E’ facile ed abbastanza vicino, oppure prendere l’autobus numero 11, lo trovate lì in stazione vi basterà attraversare la strada!

Arrivati quasi in centro vi imbatterete nel celebre “Duomo”, riconoscibile dalla sua facciata, chiamato anche il Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti, con il contributo di questi celebri artisti  Piero della Francesca, Giotto, Giorgio Vasari e Agostino di Duccio per gli affreschi, i dipinti e le sculture che sono custodite all’interno!

La Cattedrale, che era precedentemente una chiesa francescana è rimasta incompiuta, ma è comunque molto interessante da vedere anche per i cittadini, abituati alla sua bellezza!

Anche se l’esterno può sembrare spoglio vi basterà entrare per ricredervi!

La seconda tappa è indubbiamente il centro storico, infatti proseguendo sempre dritto in via IV Novembre arriverete in centro!

Dove troverete arte, storia e non solo!

Molto bello è il Tempietto di Sant’Antonio ricordato per il miracolo, rese una mula devota all’ostia consacrata.

Degno di nota è sicuramente la Torre dell’orologio qui noterete questa torre con due orologi uno segna l’ora esatta mentre quello sopra segna il calendario e i segni zodiacali questo è davvero storico.

E’ arrivato il momento di di vedere l’Arco d’Augusto, il più antico arco romano conservatosi fino ad oggi.

Per poi proseguire nella Casa del Chirurgo, chiamata così per i tantissimi ritrovamenti di arnesi medici e con una stanza interamente adibita ad ambulatorio. Oggi è un museo dove si possono ammirare gli scavi archeologici in Piazza Ferrari, nella Domus romana potrete godere della vista di arredi tipici e mosaici.

Di certo a Rimini non mancano i palazzi importanti come il Palazzo dell’Arengo, quello Podestà e il Palazzo Comunale.

Ma il vero simbolo della piazza è la Fontana della Pigna, da sempre punto di ritrovo per i cittadini, nonostante le ristrutturazioni il tamburo centrale che regge la pigna è quello di epoca romana, con gli originali bassorilievi.

Devo proprio ammetterlo ovunque volti lo sguardo Rimini è un cimelio di storia, un fiume in piena che vuole essere raccontato, troverete tantissimi altri monumenti, musei e non potrete non fare  un giro nell’Italia in miniatura!

Se siete amanti dello shopping come me, non riuscirete a trattenervi dall’entrare in tutti i negozi, per poi fermarvi a fare un aperitivo davanti la piazza principale!

Rimini non finisce qui, infatti ora dovrete recarvi dalla parte del mare, per godere di una magnifica passeggiata sulla spiaggia, dei negozi e dei deliziosi bar o pasticcerie che offrono innumerevoli varietà di prodotti!

Per arrivare nella zona mare, come vi avevo anticipato potrete prendere il sottopassaggio e buona volontà nel camminare!

Io vi consiglio di prendere l’autobus numero 10 direzione Riccione Terme, ci vorrà un’attimo arrivare dall’altro lato e fidatevi il cammino non vi mancherà se scenderete nelle prime fermate!  Cosa che vi consiglio di fare per vedere la bellissima Fontana dei Quattro Cavalli!

Questa fontana ha una storia di traferimenti, infatti è di inizio ‘900 simbolo della riviera riminese situata nel  Piazzale Fellini.

La fontana è collocata nel Parco Federico Fellini, molto tranquillo, scolpita da Filogenio Fabbri, ed inaugurata il 29 giugno 1928, dopo il passaggio del fronte nel 1945, la Fontana dei Cavalli fu rimossa e la vasca grande abbattuta nel settembre 1954.

I cavalli marini furono trasportati nella sede dei vigili del fuoco, in via Cario Campana e tre di essi furono alloggiati nel Parco Marecchia, uno nell’adiacente terreno dell’Acquedotto.

Fu solo grazie a Umberto Bartolani e della figlia dello scultore Fausta Fabbri, che la fontana, dopo quasi due decenni di ipotesi di “ricollocazione” venne ripristinata nella sede originaria nel 1983.

La prima vasca rappresenta simbolicamente il mare, da cui sorgono quattro cavalli marini.

Questi buttano acqua dalle narici e sorreggono, un’altra vasca con uno zampillo centrale che spruzza l’acqua verso l’alto.

Sulla base della fontana si nota una targa del 1987 ricorda Ugo Stentori, che pose mano alla restaurazione della fontana e della vasca principale.

Questo è tutto quello da vedere a Rimini, ci sono bellissimi negozi e ristoranti, ovviamente in estate è il regno della mondanità e delle feste con discoteche aperte e feste sulla spiaggia, ma essendo che ho avuto l’occasione di andarci in autunno, anche se ammettiamolo quest’autunno sa un po’ di primavera, ci sta regalando delle giornate davvero belle e calde, ed una passeggiata sulla spiaggia è piacevolmente rilassante!

Ci sono pochissime persone e vedere tutta questa distesa di sabbia e mare è davvero rilassante, anche per la nostra mente che spesso e volentieri è fin troppo impegnata.

L’ultima cosa che voglio dirvi è che di sera la zona mare non è sicura, quindi cercate di essere in compagnia, ma se vi capita di essere da soli, trovate una pizzeria o ristorante vicino al vostro hotel e non tornate troppo tardi, così eviterete incontri indesiderati!

 

A presto le amiche del Low Cost!

Riccione tutto quello che devi sapere

Riccione

Ciao a tutti siamo sempre noi le vostre amiche del Low Cost!

Quest’estate è stata davvero rovente e l’opzione di trasferirsi al mare o in montagna era forte per potersi riprendere dalla calura estiva, oggi vogliamo portarvi alla scoperta della Riviera Romagnola, in particolare a Riccione!


Riccione è tutto un dire, feste nei locali sulla spiaggia, discoteche aperte tutta notte, negozi di ogni genere e cibo  con l’immancabile piadina romagnola.

Aggiungiamoci anche il sole ed il mare ed abbiamo ottenuto il week end perfetto!
La riviera romagnola è adatta a tutti grazie alle sue molte sfaccettature.
Oggi vi parliamo di Riccione in particolar modo! Che rimaniate una settimana, tre giorni o anche solo per il week end questo è il posto giuste per voi!
Prima di tutto l’enorme scelta di hotel da 1 a 5 stelle e vi sveliamo un segreto non accontentatevi perché potreste trovare posto in un 4 stelle al costo di un 2/3.

Quest’anno infatti abbiamo avuto la fortuna di alloggiare all’hotel Boemia, è un bellissimo Hotel a 4 stelle S, si trova davanti alla spiaggia vi basterà attraversare la strada e in più ha una bellissima piscina, nel costo era compresa anche la spa e la palestra; non sono molto grandi, ma sono comunque ben attrezzate, in più la piscina che fa anche da terrazza solarium è abilitata con idromassaggio, due getti d’acqua opposti all’idromassaggio ed un getto a cascata e tutti questi mettendosi sotto servono per massaggiare il collo, la schiena e rilassarsi, noi abbiamo passato un sacco di tempo in quella piscina e nella spa, perché appena ti dicono che è compresa non si può certo rifiutare, bisogna usufruirne!!
Una vacanza di totale relax tornavamo su dal mare e ci adagiavamo in piscina, la bella vita.
In più la stazione è ben collegata al centro infatti vi basterà fare un semplicissimo sottopassaggio ed in meno di 5 minuti sarete arrivati nel cuore di Riccione!


Torniamo a parlare della bella Riccione e di tutto ciò che c’è da vedere.
Potrete visitare il museo del Territorio che troverete all’interno del Castello detto “Tomba Bianca”, o la Villa comprata da Mussolini per l’estate che ora è stata abilitata ed aperta al pubblico.

 
Se siete amanti dell’arte imperdibile è la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Villa Franceschi, che comprende una raccolta d’arte con centinaia di opere realizzate dal dopoguerra a oggi.
In più ci sono 130 chilometri di spiaggia, per gli amanti del sole, e per i meno amanti le spiagge sono attrezzate con palestre, piscine, bar e attività per intrattenere le persone.


Verso sera si risale e si va in viale Ceccarini il viale più famoso d’Italia, chiamato così dal 1912 in onore della storica benefattrice, si tratta della zona più mondana di Riccione dove si concentrano i negozi più alla moda e se vi piace svincolarvi nelle vie troverete altri interessanti negozietti. Ovviamente c’è anche una vasta scelta di locali dove disporsi per un ottimo aperitivo a base di musica.

 
Noi oltre a fare il pieno di piadine perché è impossibile non pranzare o cenare con esse, ci siamo anche concesse un po’ di lusso se vogliamo chiamarlo così, ovvero siamo state al ristorante Trampolines sul mare, una vista unica ed un clima molto piacevole, il personale è gentilissimo e i primi erano buonissimi. Questo è anche un Hotel il realtà, se adorate la vista del mare di prima mattina è l’ideale.

 

Se siete shopper compulsive vi consigliamo di fermarvi al centro commerciale Le Befane a Rinimi se i negozi in centro a Riccione non dovessero bastarvi, ci si arriva anche facilmente con i mezzi.
Se avete dei bambini con voi immancabili saranno le visite ai parchi divertimento consigliamo l’Aquafan.
Oppure potrete andare ad accarezzare i delfini al parco Oltremare.
Per le avventure un po’ più forti invece vi consigliamo il parco dei dinosauri Imax 3D.
Se siete amanti del relax più totale non potrete certo mancare l’appuntamento con le magnifiche Terme di Riccione.

Riccione è certamente una meta estiva, ma con tutte le sue attrattive anche in autunno si potrebbe approfittare per un giretto.

A presto le vostre amiche del Low Cost!

Bari e i suoi segreti tutto quello che devi vedere!!

Bari

Ciao a tutti siamo sempre noi le vostre amiche del Low Cost oggi vogliamo portarvi a Bari!

Dopo Lecce e Copertino bisogna risalire, quindi abbiamo deciso di parlarvi anche di Bari, delle sue spiagge e della sua città!

Iniziamo subito con i due punti più importanti da visitare ovvero la Chiesa di San Nicola e il castello Svevo-Normanni, uno dei monumenti in stile romanico più importante d’Italia.

La Basilica di San Nicola a Bari ha anche una leggenda intorno a se, si dice che sia stato il vescovo San Nicola a dare origine a Santa Claus, (Babbo Natale).  Le sue spoglie riposano nella cripta di questa basilica, per questo meta di pellegrinaggio.

Imperdibile la Bari Vecchia, il nucleo di Bari vecchia risale al Medioevo, è racchiuso tra mura e dominato dal Castello Normanno Svevo, che è uno dei simboli della Puglia.

Addentrandovi nei vicoli scoprirete fantastiche mura bianche, vi sembrerà di essere in un film, vedrete le donne sugli usci delle porte preparare le celebri orecchiette.

Bari vecchia è anche il centro della movida, anche grazie alla bella passeggiata sul mare che si può fare di sera, accompagnati dal fascio luminoso della luna.

La parte di lungomare più nota è compresa tra il porto nuovo e il porto vecchio. Troviamo nel mezzo un passaggio per addentrarci in città.

Non potete perdervi tutte le bellissime spiagge, e se avete la macchina non potete non fare un giro ad Alberobello  e passeggiare tra i bellissimi trulli, unica nota sappiate che il pavimento è scivoloso quindi fate attenzione. Su alcuni trulli noterete dei simboli bianchi disegnati sui tetti, si tratta di segni scaramantici. Vi consigliamo anche di visitarli al loro interno, per capirne meglio la struttura, infatti alcuni sono dei negozietti.

Altro luogo che vi invitiamo a visitare è Polignano a Mare ovviamente un posto unico e bellissimo ci hanno anche girato delle scene di Beautiful e ne vale davvero la pena!

Bari tuttavia nasconde due segreti, che ora noi vi sveleremo!!

Il primo è la Bari sotterranea, attraverso un percorso da Castello Normanno Svevo potrete visitare tutta Bari dal sottosuolo, insieme a degli esperti archeologi.

Il secondo segreto sono le Grotte di Castellana si estendono per oltre 3 km e sono ad una profondità di oltre 100 metri, famose per essere bianche.

 

A presto le vostre amiche del Low Cost!

Tutto quello che devi vedere a Copertino!!

Copertino

Ciao a tutti amici del Low Cost! Oggi vi portiamo nella storia Copertino!

Copertino è fornita di una stazione ferroviaria regionale e di un sistema di autobus extraurbani. La stazione è circa a 1 chilometro dal centro, dove si trova anche la fermata dell’autobus.

Noi vi consigliamo di raggiungere la cittadina in auto, da Lecce si può prendere la tangenziale direzione Maglie.

L’auto si può lasciare nel parcheggio di fronte al castello, che sarà il nostro punto di partenza!

Partiamo dal grande arco in pietra all’ingresso del parcheggio stesso, sopra si trova la statua di San Giuseppe, il patrono.

Lateralmente noterete l’imponente castello, la struttura attuale risale ai disegni dell’architetto Evangelista Manga, di metà 800, ma la fortezza ha origini intorno al X secolo, quando il feudo apparteneva a Carlo Dangiò.

Le mura furono fortificate nel XVI per volere di Alfonso Castriota Scandembergh che fece costruire 23 torioni.

Poco più avanti troverete l’ingresso al castello, si tratta del portale in stile rinascimentale voluta da E.Manga, che si ispirò all’arco del Castel Nuovo di Napoli.

Qualche informazioe:

  • Il castello è visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
  • Domenica chiuso.

Il biglietto d’ingresso è di:

  • Intero € 5,00
  • Ridotto € 2,50 (dai 18 ai 25 anni)
  • Gratuito (meno di 18 anni e diversamente abili).

All’interno potrete ammirare alcune sale, il cortile e la cappella rinascimentale di San Marco.

Il castello è a forma pentagonale, e si può “circunpasseggiare” (e noi l’abbiamo fatto spesso, mangiando un rustico!).

Ora iniziamo l’itinerario vero e proprio prendete la via di fronte, a voi sulla sinistra, a circa 300 metri troverete la chiesa più antica di Copertino, la Basilica della Madonna delle Nevi.

La struttura originale è del 1088, ma fu ristrutturata nel 500 e nel 700. Degne di nota sono le colonne romaniche dipinte e l’affresco della Vergine delle Nevi. Il portone centrale è in Bronzo e raffigura la storia della chiesa. Sul piazzale laterale si affaccia la torre campanara realizzata nel 1597 da Manga, si sviluppa per 35 metri, a base quadrata, il primo ordine è semplice e volumetrico, il secondo è caratterizzato da un incidenza scultorea.

Lasciandoci la chiesa alle spalle, proseguite lungo la stretta via, incontrerete sulla destra una chiesa in stile rinascimentale molto carina, più avanti vi troverete sulla grande piazza dell’orologio ovvero piazza del Popolo.

Piccola caccia al tesoro: guardando in basso dovreste trovare dei buchi coperti con lastre di vetro, si tratta di piccoli pozzi, probabilmente usati durante la guerra come nascondiglio di viveri.

Prendete la via di fronte a voi, uno scatto alla colonna di San Sebastiano, poi girate a destra percorrete tutto il marciapiede e girate ancora a destra procedete finch’è non giungerete ad una chiesa totalmente bianca si tratta della chiesa di San Giuseppe Patriarca, l’architettura semplice esterna nasconde molto fascino all’interno.

Proseguendo sullo stesso marciapiede davanti a voi troverete la statua di San Giuseppe e una piccola fontana, dove gli abitanti prendevano l’acqua, quando ancora non era disponibile l’acqua potabile nelle case.

Noi siamo molto affezionate alla pizzeria “La vecchia lanterna” che si trova nella via a destra, perché fa delle pizzette deliziose ed anche ottimi rustici.

Prendete la via alla destra della statua per raggiungere il santuario di San Giuseppe da Copertino, edificio in stile barocco che conserva l’aspetto originale. All’interno, è sicuramente degno di nota l’altare maggiore diviso in due parti da un basso rilievo di Cristo risorto. Di fronte alla chiesa sorge la casa originale del santo. San Giuseppe da Copertino è detto il santo del volo, poiché era capace di sollevarsi da terra durante i periodi di intensa preghiera, quindi è anche protettore degli avviatori. Ed è anche protettore degli studenti, poiché fu ammesso all’ordine senza sostenere l’esame.

La festa patronale si festeggia ogni 18 settembre, con una lunga processione che passa per le vie principali del paese, inoltre sono allestite luminarie appariscenti e diverse bancarelle.

In realtà la festa comincia il 17 settembre e termina il 19 settembre con l’esibizione di un cantante famoso.

Lasciandovi la chiesa sulla sinistra e voltate subito a destra, percorrete tutto il marciapiede e arriverete nuovamente al castello, seguendo il viale alberato tornerete al vostro punto di partenza.

Se avete voglia e tempo, aprofittatene per girare tra le vie del centro storico, ricche di collegamenti segreti, ma attenzione a non perdervi.

 

Infine dovreste proprio vedere il santuario della Grottella e il suo grandissimo prato, per raggiungerlo dovete seguire le indicazioni per “Grottella” a piedi dista circa mezz’ora, quindi vi consigliamo di accendere il navigatore e lasciarvi guidare in macchina.

Come avrete notato quest’estate ci siamo concentrate sulla Puglia, in particolare al Salento che crediamo sia una terra meravigliosa e non solo per il mare ma anche per la sua storia.

Se vi siete persi gli articoli precedenti vi lasciamo i link qui sotto!

http://www.lowcoststyle.com/2017/09/07/lecce-cosa-vedere/

http://www.lowcoststyle.com/2017/08/31/581/

http://www.lowcoststyle.com/2017/08/17/porto-cesareo-tutto-quello-che-devi-vedere/

 

A presto le vostre amiche del Low Cost!